In a Lonely Place (Davide Montecchi, 2017)

Un torture porn-cervello in cui implodono Freud e Shakespeare. Una stanza mentale in cui danzano immobili personalità proto-cronenbergiane, avvolte da sudari di velluto blu tessuti da un Dio/Demonio assente e daltonico. Personalità sospese in un limbo polveroso dalle atmosfere lynchiane, intrappolate dall'altra parte dello specchio, che nasconde una verità (filmica ed esistenziale) riscontrabile nell'immagine riflessa o nell'Immagine-riflesso, la quale si... Continue Reading →

Unrest Trilogy (Trilogia dell’Inquietudine): White epilepsy / Meurtriére / Unrest (Philippe Grandrieux, 2012 / 2015 / 2017)

White epilepsy (2012) In seguito all’affermazione, ormai indiscutibile, del francese Philippe Grandrieux come nuovo, massimo teorico dell’immagine e della carnalità visivo-narrativa nel panorama cinematografico contemporaneo, ottenuta con soli tre, ricostituenti lungometraggi nel corso di dieci anni (Sombre, 1998; La vie nouvelle, 2002; Un lac, 2008), sintomo di una costruzione e di una ricerca artistica e... Continue Reading →

Mrs. Fang (Wang Bing, 2017)

Preparazione.   Compressa in un urlo inestraibile e troppo debole per compiere un qualsiasi movimento, lei è Mrs. Fang, una donna cinese di 67 anni, malata d’Alzheimer e definitivamente vegetativa da due, il Cinema dell’autore di Xi’an cattura i limiti della vita e l’interezza della morte come tutt’uno, precludendoci la possibilità di cogliere un aspetto... Continue Reading →

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